Un piccolo aiuto per i nostri allievi dislessici.Gli insegnanti concorderanno, con l'amministratore del Blog, i contenuti da pubblicare. petreccaelvio@gmail.com

GEOGRAFIA

EUROPA FISICA

 Cose da sapere

LE IDEE IMPORTANTI

·         L’europa è un continente piccolo unito all’Asia

·         L’europa del sud è una zona dove ci sono spesso dei terremoti

·         L’europa è il risultato di movimenti della terra che sono iniziati 600 milioni di anni fa

·         I due fiumi più importanti d’europa sono il Reno e il Danubio

·         L’europa è bagnata da due mari pricipali: l’Oceano Atlantico e il Mar Mediterraneo.

·         In Europa i venti più importanti arrivano dall’Oceano Atlantico.

·         In Europa ci sono sei tipi diversi di clima



L’EUROPA È UN CONTINENTE PICCOLO UNITO ALL’ASIA

L’Europa è un continente (cioè un territorio molto esteso), ma se guardi la figura a ti accorgi che è un continente piccolo.

Se osservi bene vedi che:  
A) I CONTINENTI SONO 6

B) L’EUROPA E L’ASIA SONO UNITE TRA LORO
C) L’EUROPA È MOLTO VICINA ALL’AFRICA


Se guardi la cartina, vedi che molti fiumi sfociano (vanno a finire) nell’Oceano Atlantico, nel Mar Nero e nel Mar Caspio; solo pochi sfociano nel Mar Mediterraneo. Questo perché sulle coste del Mar Mediterraneo piove meno e perché le montagne arrivano quasi fino al mare, quindi i fiumi sono più corti e meno importanti. Il fiume più lungo d’Europa è il Volga, ma i più importanti sono il Reno e il Danubio.
La Russia e la Scandinavia hanno molti laghi. Ci sono alcuni laghi famosi anche in Svizzera e in Italia.

Il Reno non è il più lungo fiume d’Europa, ma è il più importante per tutte le attività economiche che si svolgono nel territorio che attraversa.
Nasce in Svizzera, attraversa il lago di Costanza; e sfocia nel Mare del nord.

Tragitto del RENO

  Anche il Danubio è un fiume importante, attraversa 9 stati ed è navigabile per molti chilometri.
In questo fiume finisce il Danubio che nasce in Germania, dalla Selva Nera. Nell’ultimo tratto è larghissimo; vicino al mare si divide in 3 bracci che sfociano nel Mar Nero.



L’Europa è bagnata da due mari principali:
l’Oceano Atlantico e il Mar Mediterraneo. ( Guarda sulla Cartina Geografica)

L’Oceano Atlantico si divide in quattro mari principali. Le penisole di questi mari sono tante;
Ora guarda le isole.
Le isole settentrionali (Gran Bretagna, Irlanda e Islanda) sono le più grandi d’Europa;le isole Baleari nel Mediterraneo sono Spagnole; la Sicilia e la Sardegna sono Italiane; la Corsica è Francese e Creta e le isole dell’Egeo sono Greche.


IN EUROPA I VENTI PIÙ IMPORTANTI ARRIVANO DALL’OCEANO
ATLANTICO

Sull’Europa soffiano continuamente dei venti che arrivano dall’oceano atlantico. In primavera e in autunno arrivano dall’oceano dei venti che portano la pioggia; piove molto sulle coste, piove un po’ meno nell’europa centrale, piove poco nella pianura russa.
In inverno arriva aria fredda dalla Siberia.
Guarda la figura: dove arriva l’anticiclone non piove e fa freddo, mentre dove arrivano i venti atlantici d’inverno piove molto.
In estate arriva dell’aria calda dalle isole Azzorre.
Guarda la figura: dove arriva l’anticiclone non piove e fa caldo, mentre dove arrivano i venti atlantici d’estate piove.

In Europa ci sono sei tipi diversi di clima


Guarda la carta.
  • Il clima artico ha inverni lunghissimi e molto freddi; l’estate è tiepida e dura solo tre mesi.
  • Il clima oceanico ha inverni miti ed estati fresche; piove in tutte le stagioni, perché dall’oceano arrivano le nuvole cariche di umidità.
  • Il clima continentale temperato ha estati calde e inverni freddi.
  • Il clima continentale freddo ha estati brevi e calde e inverni lunghi e freddi; piove poco perché i venti carichi di pioggia non riescono ad arrivare.
  • Il clima arido ha estati molto calde, inverni freddi e sempre poche piogge.






      In ogni regione d’Europa ci sono delle piante che si sono adattate al clima e al territorio; se guardi la cartina puoi vedere che a nord c’è la Tundra formata da muschi e licheni. Più a sud c’è la Taiga, una foresta di conifere (pini, abeti) che sopportano bene il freddo. Sotto la Taiga c’è la foresta di latifoglie, formata da alberi che perdono le foglie in autunno (querce, faggi, olmi ecc.). Sulle coste del Mediterraneo crescono la Macchia mediterranea, formata da piante basse, e alberi come gli olivi o gli agrumi.






      GLI STATI UNITI



      LA STORIA

      L’Inghilterra fondò nell’america settentrionale 13 colonie le quali pur godendo di una certa autonomia, erano soggette a rigidi vincoli commerciali imposti dalla madre patria. Nel corso del diciottesimo secolo scoppiò una guerra contro l’Inghilterra per l’aumento dei diritti doganali in tutte le colonie. Boston fu la prima delle città che si ribellò alla madre patria , seguirono poi tutte le altre colonie. Nel corso della guerra George Washington sconfisse ripetutamente gli inglesi. Il 4 luglio 1776 fu dichiarata l’indipendenza delle colonie dalla madre patria con la famosa “ Dichiarazione” stilata da Thomas Jefferson. Il successivo intervento a fianco delle colonie degli eserciti francesi, olandesi e spagnoli fu determinante, e nel 1781 Washington ottenne a York-Town la vittoria decisiva contro gli inglesi. Al momento della loro costituzione gli Stati Uniti non rappresentavano certamente una nazione omogenea, ne sotto il profilo economico, ne sotto quello sociale. Man mano che  gli stati si aggregavano, il problema della schiavitù aumentava, fin quanto le tensioni, sfociarono in un aperto conflitto.

      I moderni USA sono                dalla più grande tragedia americana., la guerra civile tra gli stati industrializzati del nord, e quelli legati all’economia schiavista delle piantagioni del sud. Tra il 1865 eil 1870 il Congresso degli Stati Uniti sancì l’uguaglianza dei diritti di tutti i cittadini americani.

      L’ECONOMIA



      AGRICOLTURA

      La maggior parte delle pianure centrali sono impiegate per coltivare centrali sono impiegate per coltivare cereali: mais, grano. Altri territori agricoli vengono utilizzati per coltivare tabacco e piante tessili come il cotone e quelle oleose come: arachidi; girasole. C’è un grande sviluppo di frutticoltura: prugne; mele; pesche; albicocche; arance e uva.



      ALLEVAMENTO

      L’allevamento è molto fiorente, il numero dei suini e bovini è molto elevato negli USA raggiunge cifre da records, elevato è anche l’allevamento di caprini, equini e volatili.






      RISORSE MINERARIE ED ENERGETICHE

      Le risorse minerarie sono il punto forte dell’economia degli Stati Uniti, numerosi sono i giacimenti carboniferi dai quali si estraggono notevoli quantità di prodotto. Sono numerosi anche i giacimenti petroliferi. Gli USA dispongono, inoltre, di zone ricche di gas naturale e di importanti giacimenti di minerali quali: ferro; zinco;cromo; bauxite.





      L’INDUSTRIA

      L’industria statunitense, storicamente si è sviluppata nel nord-est, tra la regione dei grandi laghi e la costa atlantica. In questa zona si sono create regioni industriali con vere e proprie capitali: Pittsburgh è infatti, diventata la capitale dell’acciaio; Detroit quella dell’industria automobilistica; Hollywood quella cinematografica. Alta industria importante è quella elettronica, informatica, nucleare e aereo spaziale.



      IL SETTORE TERZARIO



      WALL STREET
      Le attività del settore terziario occupa i tre quarti degli attivi statunitensi. Hanno grande importanza le attività finanziarie e di servizi alle imprese: assicurative; pubbliche; commerciali. Lo stile di vita americano, basato sulla larga diffusione di messaggi pubblicitari per favorire e incrementare i consumi di massa, è diffuso in tutto il mondo, diventando un modello largamente imitato.